FONTANA, Carlo
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato a Bruciato nel 1634, morto a Roma nel 1714. Appartiene alla stessa famiglia comasca donde uscirono, quasi un secolo prima, Domenico e Giovanni. Venne [...] di S. Margherita in Trastevere, di S.M. dell'Assunzione, di S. Maria ad Nives, di S. M. dell'Umiltà, di S. Rita da Cascia gli spazî che le precedono.
Bibl.: F. Titi, Descrizione delle pitture, sculture e architetture, ecc., Roma 1763; F. Milizia ...
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Pittore, nato verso il 1470 a Valduggia (Piemonte), morto a Milano il 31 gennaio 1546. La sua attività si svolse interamente nel proprio paese o nelle provincie vicine. Figlio di pittore, passò parte della [...] Ma la morte gl'impedì di terminarli; pure, quel che rimane, ora nella Galleria Brera a Milano, mostra un' in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, XI, Lipsia 1915 (con bibl.); A. M. Brizio, Studi su G. F., in L'Arte, XXIX (1916), pp. 103-20, 158-78; W. ...
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MALATESTA, Sigismondo Pandolfo
Giovanni Soranzo
Signore di Rimini, Fano e Senigallia, tipica figura del signore italiano del Rinascimento, figlio naturale di Pandolfo e di Antonia da Barignano, nacque [...] stato, ma invano. Ne ebbe tale angoscia, che andò a Roma col proposito di pugnalare il Parigi 1882; E. Hutton, S. P. M., Londra 1900; G. Soranzo, Pio II A. Monferrato, Σιγισμοῦνδος Μαλατέστας, Atene 1914; A. F. Massèra, I poeti isottei, in Giorn. st. ...
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MANFREDI, Saturnino, detto Nino
Francesco Bolzoni
Attore cinematografico e teatrale, nato a Castro dei Volsci (Frosinone) il 21 marzo 1921. Laureatosi in legge, si è diplomato all'Accademia d'arte drammatica [...] Loy (Rosolino Paternò soldato, 1969) M. disegna la figura di un finto candido che su sfondi quotidiani è mosso da Nell'anno del Signore di L. Magni (1969), Pane e cioccolata di F. Brusati (1974), C'eravamo tanto amati (1974) e Brutti sporchi e ...
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MODIGLIANI, Amedeo
Palma Bucarelli
Pittore e scultore, nato a Livorno il 12 luglio 1884, morto a Parigi il 25 gennaio 1920. Terminati gli studî ginnasiali, si dedicò alla pittura, prima nella città [...] ., che fu certo uno degl'ingegni più seducenti della pittura moderna, si trovano in pubbliche e private collezioni specie di Francia e degli Stati Uniti; soprattutto presso Paul Guillaume, Bing e Bernheim Jeune.
Bibl.: F. Carco, e M. dans la peinture ...
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TOGLIATTI, Palmiro (App. II, 11, p. 1000)
Antonello Biagini
Dopo il 1948 guidò il PCI all'opposizione, nelle condizioni della guerra fredda e in sintonia con gl'interessi dell'Unione Sovietica (opposizione [...] anche uno dei leaders comunisti che maggiormente intuirono i pericoli connessi questione siciliana (Palermo 1965, a cura di F. Renda), L'emancipazione femminile (Roma 1965), -24) (ivi 19712).
Bibl.: M. M. Ferrara, Conversando con Togliatti, Roma ...
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Pittore e incisore, nato a Francoforte sul Meno nel 1578, morto a Roma l'11 dicembre 1610. Dapprima studiò nella sua città nativa con Filippo Uffenbach, pel tramite del quale subì l'influsso della pittura [...] disegni e nelle acqueforti, che nella tecnica e, nello stile Mélanges Bertaux, Parigi 1924, pp. 77-92; A. M. Hind, in Print Collector's Quarterly, XII (1925), id., Vergessene Jugendarbeiten Elsheimers, in Zeitschr. f. bild. Kunst., LXII (1928-29), pp ...
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Figlio terzogenito di Pietro III, poi I di Sicilia, e di Costanza, figlia del re Manfredi svevo, nacque nel 1272, e andò la prima volta in Sicilia ancora fanciullo, nell'aprile 1283, con la madre e il [...] che avvenne il 25 marzo 1296 in Palermo con pompa ed entusiasmo straordinarî. Battuto più volte per mare da Ruggiero di Lauria, ma vittorioso per terra a Falconara (1299), ove fece prigioniero Filippo di Taranto, F , Palermo 1811; M. Amari, Storia ...
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LAPO da Castiglionchio, il Vecchio
Vittorio Rossi
Canonista, vissuto lungamente nel secolo XIV. Amico del Petrarca, al quale fece conoscere più orazioni di Cicerone e l'Institutio quintilianea, L. il [...] gode tra gli umanisti del Quattrocento buon nome più che per le operette originali (epistole e orazioni), per vita dello stesso composta da L. Mehus, Bologna 1753; F. Novati, Il libro memoriale de' figliuoli di M. L. da C., Bergamo 1893 (per nozze d ...
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MALFATTI, Gianfrancesco
Ernesto BATTAGLINI
Matematico, nato ad Ala il 26 settembre 1731, morto a Ferrara il 9 ottobre 1807. Compiuti gli studî a Bologna sotto la guida di Francesco Maria Zanotti, Gabriele [...] di Ferrara, fu chiamato alla cattedra di matematica, che tenne per circa trent'anni, sobbarcandosi a tutti gl XIX, ed è tuttora registrato nei testi di geometria.
Bibl.: F. Brioschi, Sulla risolvente di M., in Mem. Ist. lomb., IX, 1863; A. Wittstein ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...